giovedì, Aprile 23, 2026

SESHAT – Il nostro software

Una delle soluzioni più complete in Italia per governare la conformità normativa.

Permette di definire cluster di lavori di pari valore e generare automaticamente la reportistica richiesta per la parità salariale.

Seshat è specializzato nel calcolo del Gender Pay Gap e nella stima dei costi necessari per eliminare i divari, con dashboard intuitive per decisioni data-driven.

Software verticale nato specificamente per rispondere agli obblighi della Direttiva UE, con strumenti per la valutazione congiunta in caso di divari superiori al 5%.

Seshat Si integra con i sistemi aziendali per evitare inserimenti manuali, il tutto si carica con un semplice file, dal quale poi sono generati automaticamente tutti i controlli previsti dalla direttiva e si spinge a proporre eventuali relazioni in caso si intervento sui dati.

Scegliere un software dedicato alla trasparenza retributiva non è solo una questione di “comodità”, ma una necessità strategica legata alla complessità della Direttiva UE 2023/970.

Ecco i motivi principali per cui un software è indispensabile:

1. Oggettività nella definizione del “Valore del Lavoro”

La normativa non richiede solo di confrontare chi ha lo stesso titolo (es. “Accountant”), ma chi svolge un lavoro di pari valore.

  • Cosa fa il software: Utilizza algoritmi per pesare competenze, sforzo, responsabilità e condizioni di lavoro, creando “cluster” oggettivi che eliminano la discrezionalità umana e difendono l’azienda in caso di contestazioni.

2. Gestione del “Diritto di Informazione” dei dipendenti

Dal 2026, ogni lavoratore potrà chiedere i dati medi sui livelli retributivi dei colleghi che svolgono lo stesso lavoro. 

  • Cosa fa il software: Automatizza la risposta a queste richieste in tempo reale, garantendo che i dati forniti siano precisi, anonimizzati correttamente e conformi al GDPR, evitando che l’ufficio HR venga sommerso da richieste manuali. 

3. Monitoraggio della “Soglia di Allerta” (5%)

La Direttiva impone un intervento obbligatorio (valutazione congiunta) se il divario ingiustificato supera il 5%.

  • Cosa fa il software: Funziona come un sistema di early warning. Monitora costantemente i pay gap e segnala quando ci si avvicina alla soglia critica, permettendo di correggere le anomalie prima che diventino un obbligo di rendicontazione pubblica o causa di sanzioni.

4. Simulazioni di budget (What-if Analysis)

Colmare un gap retributivo può avere costi enormi se non pianificato.

  • Cosa fa il software: Permette di simulare quanto costerebbe all’azienda chiudere i gap salariali nel tempo, aiutando il CFO a pianificare gli aumenti di merito in modo da correggere le disparità in modo sostenibile.

5. Inversione dell’onere della prova

In caso di causa per discriminazione salariale, spetterà all’azienda dimostrare di NON aver discriminato. 

  • Cosa fa il software: Crea un “audit trail” (una traccia documentale) di tutti i criteri utilizzati per le promozioni e gli aumenti. Avere un sistema certificato che dimostra che le decisioni sono basate su dati oggettivi è la miglior difesa legale possibile.

6. Employer Branding e Attrattività

I candidati (specialmente Gen Z e Millennials) cercano aziende trasparenti. 

Cosa fa il software: Fornisce dashboard e dati certificati da pubblicare nel bilancio di sostenibilità (ESG) o sul sito web, migliorando la reputazione aziendale e facilitando il recruiting.