{"id":5168,"date":"2026-04-23T13:40:56","date_gmt":"2026-04-23T11:40:56","guid":{"rendered":"https:\/\/viscontisoluzioni.it\/?page_id=5168"},"modified":"2026-04-23T13:43:29","modified_gmt":"2026-04-23T11:43:29","slug":"seshat-le-funzioni","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/viscontisoluzioni.it\/index.php\/seshat-le-funzioni\/","title":{"rendered":"SESHAT &#8211; le funzioni"},"content":{"rendered":"\n<p>La normativa sulla&nbsp;<strong>trasparenza retributiva<\/strong>, basata sulla&nbsp;<a href=\"https:\/\/fasolaw.it\/trasparenza-retributiva-recepimento-della-direttiva-ue-2023-970-e-obblighi-per-le-imprese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Direttiva UE 2023\/970<\/a>&nbsp;(da recepire in Italia entro il&nbsp;<strong>7 giugno 2026<\/strong>), impone alle aziende una serie di funzioni e obblighi inderogabili per garantire la parit\u00e0 salariale tra generi e l&#8217;equit\u00e0 nel trattamento dei lavoratori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Di seguito sono elencate le principali funzioni obbligatorie previste e gestite dal nostro software &#8220;Seshat&#8221;<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>1. Trasparenza in fase di selezione (Pre-assunzione)&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I datori di lavoro devono garantire la massima chiarezza fin dai primi contatti con i candidati:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Indicazione della RAL<\/strong>: Obbligo di indicare la retribuzione iniziale o la relativa fascia salariale direttamente nell&#8217;annuncio di lavoro o prima del colloquio.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Neutralit\u00e0 di genere<\/strong>: Gli annunci e i titoli delle posizioni devono essere formulati in modo neutro rispetto al genere.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Divieto di indagine salariale<\/strong>: \u00c8 vietato chiedere ai candidati informazioni sulla loro retribuzione attuale o passata.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>2. Accesso alle informazioni per i dipendenti<\/p>\n\n\n\n<p>I lavoratori gi\u00e0 assunti acquisiscono il diritto di conoscere i meccanismi che regolano i loro compensi:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Criteri retributivi oggettivi<\/strong>: Le aziende devono rendere disponibili criteri neutri e verificabili per la determinazione degli stipendi e delle progressioni di carriera.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Diritto di informazione<\/strong>: Ogni dipendente pu\u00f2 richiedere per iscritto dati sul livello retributivo medio delle categorie di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore, ripartiti per sesso.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Divieto di segretezza<\/strong>: Non \u00e8 pi\u00f9 possibile impedire ai dipendenti di divulgare la propria retribuzione ai fini della parit\u00e0 salariale.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>3. Reporting e monitoraggio del divario (Gender Pay Gap)<\/p>\n\n\n\n<p>Le aziende hanno obblighi di rendicontazione periodica in base alla loro dimensione organica:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Rapporto sulle retribuzioni<\/strong>: Obbligo di comunicare dati sul divario retributivo medio e mediano e sulla distribuzione dei lavoratori nei quartili retributivi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Scadenze del reporting<\/strong>:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Imprese con oltre 250 dipendenti<\/strong>: Reporting annuale.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Imprese tra 100 e 249 dipendenti<\/strong>: Reporting ogni tre anni.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>4. Valutazione congiunta delle retribuzioni&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se dal monitoraggio emerge un divario salariale non giustificato, scatta un obbligo di intervento:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Soglia di allerta del 5%<\/strong>: Qualora si rilevi una differenza media pari o superiore al 5% tra generi nella stessa categoria, senza giustificazioni oggettive, l&#8217;azienda deve procedere a una valutazione congiunta con i rappresentanti dei lavoratori.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Correzione delle disparit\u00e0<\/strong>: In assenza di motivi neutri, il datore di lavoro deve porre rimedio alla situazione entro un termine ragionevole<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La normativa sulla&nbsp;trasparenza retributiva, basata sulla&nbsp;Direttiva UE 2023\/970&nbsp;(da recepire in Italia entro il&nbsp;7 giugno 2026), impone alle aziende una serie<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-5168","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/viscontisoluzioni.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5168","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/viscontisoluzioni.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/viscontisoluzioni.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/viscontisoluzioni.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/viscontisoluzioni.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5168"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/viscontisoluzioni.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5168\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5171,"href":"https:\/\/viscontisoluzioni.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5168\/revisions\/5171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/viscontisoluzioni.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}